Dal 26 al 29 marzo a BolognaFiere, quasi 40 aziende elleniche portano ingredienti, tradizioni millenarie e innovazione sostenibile nel tempio mondiale del beauty.
Arriva il momento, ogni anno a fine marzo, in cui Bologna smette di essere una città e diventa un ecosistema. Un luogo dove profumi, formule, imballaggi e visioni si mescolano in un’unica, densa corrente che anticipa tutto ciò che il mondo della cosmetica produrrà nei mesi successivi. Quell’ecosistema si chiama Cosmoprof Worldwide Bologna, e nel 2026 raggiunge la sua 57ª edizione con numeri che fanno riflettere: oltre 3.000 espositori da 64 Paesi, più di 250.000 visitatori attesi, una fiera interamente sold-out. Dentro questo organismo complesso, c’è un’area che merita attenzione particolare: quella della Grecia. Quasi 40 aziende elleniche porteranno a Bologna un patrimonio di ingredienti, saperi e ricerca scientifica che il mercato globale del beauty sta imparando, lentamente, a riconoscere come straordinario.

Il più grande appuntamento mondiale della cosmetica
Cosmoprof Worldwide Bologna non è una fiera nel senso tradizionale del termine. È piuttosto un acceleratore di mercato: il luogo dove si decidono tendenze, si siglano accordi e si capisce, con un anno di anticipo, cosa troveremo sugli scaffali delle profumerie e nelle mani degli stilisti. L’edizione 2026, in programma dal 26 al 29 marzo presso il Quartiere Fieristico di Bologna, si articola in tre grandi saloni tematici.
Cosmopack (padiglioni 15, 15A, 18, 19, 20) è il motore produttivo della fiera: oltre 600 aziende da 37 Paesi, con un focus sulla filiera, il packaging, la machinery e, sempre di più, la robotica e i servizi digitali applicati alla cosmetica. Cosmo Perfumery & Cosmetics (padiglioni 14, 16, 21, 22, 26, 36) ospita più di 1.300 aziende da 56 Paesi, con una crescita significativa nel segmento mass market e una forte spinta verso il clean beauty. Cosmo Hair, Nail & Beauty Salon (padiglioni 25, 29, 30, 31, 32, 37, 44, 45) copre il canale professionale: saloni, spa, nail art, centri estetici. È aperto fino a domenica 29, un giorno in più rispetto agli altri saloni.
Il mercato che questa fiera intercetta è colossale. Secondo dati presentati in occasione della conferenza stampa di febbraio 2026, il comparto globale beauty & personal care ha superato i 587 miliardi di euro nel 2025. Cosmoprof ne è il principale termometro internazionale.
Un’internazionalità che cresce
L’edizione 2026 consolida una tendenza che definisce l’identità stessa della manifestazione: il 56% degli espositori proviene da Paesi europei, mentre il 44% arriva da mercati extra-europei. Il 37% del totale è composto da nuovi espositori, un dato che segnala vitalità e capacità di attrarre realtà ancora inedite sulla scena internazionale.
Saranno 32 le collettive nazionali presenti, alcune delle quali alla loro prima partecipazione: Arabia Saudita, Belgio, Portogallo e Ungheria sono le new entry del 2026. Un’espansione geografica che riflette come la cosmesi stia diventando, anche nei mercati emergenti, un settore strategico per l’export e lo sviluppo industriale.
Come ha dichiarato Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, «Cosmoprof è cresciuto nel tempo ben oltre la dimensione di manifestazione fieristica, evolvendosi in una piattaforma internazionale di dialogo, confronto e costruzione di relazioni di lungo periodo». Una definizione che vale soprattutto per le piccole e medie imprese, che trovano in questa piattaforma un accesso diretto a buyer da 94 Paesi diversi.

La Grecia a Cosmoprof: quasi 40 aziende, un solo patrimonio
Per i lettori di Mondo Greco, il cuore della visita ha un indirizzo preciso: il Padiglione 16, sede del collettivo nazionale greco organizzato con il supporto di Enterprise Greece, l’agenzia ufficiale per la promozione degli investimenti e del commercio estero del governo ellenico.
Ma le aziende greche non si esauriscono in un solo padiglione. La loro presenza si estende attraverso molteplici aree della fiera: i padiglioni 14, 20, 21, 26, 29 e 35, oltre all’area MALN, a testimonianza di una partecipazione che attraversa trasversalmente tutti e tre i saloni principali. Per l’edizione 2026, Enterprise Greece ha riservato uno spazio espositivo complessivo di 454 metri quadrati, distribuiti in stand di diverse dimensioni, a conferma di una missione che cresce di anno in anno.
Sono quasi 40 le aziende greche che hanno scelto Bologna come vetrina internazionale. Un numero che parla da solo, ma che acquista peso ancora maggiore se si considera il contesto: il settore cosmetico ellenico sta attraversando una fase di rilancio guidata dalle esportazioni, dalla ripresa del mercato interno e, soprattutto, dalla domanda mondiale crescente di prodotti naturali e sostenibili. Ed è proprio qui che il “Made in Greece” trova il suo vantaggio competitivo più solido.
L’oro verde, il mastice, lo zafferano: gli ingredienti di un’identità
Dietro i prodotti greci che arriveranno a Bologna c’è qualcosa di più di una formulazione cosmetica: c’è una geografia. L’olio d’oliva dell’Attica e del Peloponneso, con le sue proprietà antiossidanti documentate da decenni di ricerca, è la materia prima simbolo del beauty mediterraneo. Il mastice di Chios, resina estratta da un albero che cresce unicamente in quell’isola dell’Egeo, è un ingrediente raro dalla comprovata efficacia antimicrobica e lenitiva. Lo zafferano di Kozani, tra i più pregiati al mondo, sta conquistando spazio nelle formulazioni premium per la cura della pelle.
A questi si aggiungono il miele dell’Attica, le erbe officinali del Monte Olimpo, i fiori selvatici del massiccio del Pindo, le alghe del Mar Egeo. Ingredienti che le aziende greche più innovative hanno saputo trasformare in prodotti cosmetici di alta gamma, capaci di rispondere alle aspettative di un consumatore globale sempre più esigente in termini di trasparenza, autenticità e impatto ambientale. Il trend della clean beauty e della green cosmetics non è una moda importata: per la Grecia è, semplicemente, la propria natura.
Cipro, l’isola di Afrodite nell’arena globale
Anche Cipro porta a Cosmoprof 2026 la propria distintiva identità cosmetica. Le aziende cipriote si distinguono per una specializzazione nella dermocosmesi avanzata e nei prodotti dedicati al canale spa e hotellerie, settore nel quale l’isola vanta una posizione consolidata grazie al suo turismo di qualità. Il clima mediterraneo, la flora endemica e una tradizione secolare nell’uso delle erbe aromatiche si traducono in formulazioni dove l’efficacia scientifica si sposa con la narrazione di un territorio che porta con sé il nome della dea della bellezza.
Per gli operatori del settore, visitare gli stand ciprioti a Bologna significa intercettare una nicchia di mercato in forte espansione, quella delle cosmesi per il benessere e il turismo del lusso, dove l’esperienza sensoriale conta quanto il risultato sul prodotto.
Perché vale la pena esserci
Cosmoprof non è una fiera per il grande pubblico, ma un appuntamento riservato agli operatori professionali del settore: importatori, distributori, buyer, retailer, stilisti, estetiste, farmacisti, formulatori, ricercatori. Eppure il suo impatto si irradia ben oltre le mura dei padiglioni.
Ci sono almeno quattro ragioni per cui questo appuntamento merita attenzione diretta.
La prima è l’accesso alle anteprime: i prodotti che saranno nei negozi tra sei o dodici mesi si vedono qui, in forma di prototipo o di lancio esclusivo. I vincitori dei Cosmoprof & Cosmopack Awards vengono annunciati durante la manifestazione e spesso anticipano i trend dell’intera stagione.
La seconda è il networking ellenico: Bologna offre l’occasione rara di incontrare in tre giorni quasi 40 aziende greche e cipriote che normalmente operano in città diverse, da Atene a Salonicco a Nicosia. Stabilire un contatto diretto con i produttori, vedere le formulazioni, toccare i packaging, ascoltare le storie dietro i brand: è un’esperienza difficile da replicare.
La terza sono i CosmoTalks e gli eventi formativi: esperti internazionali animano tavole rotonde, masterclass e sessioni di trend-forecasting che coprono temi come l’intelligenza artificiale applicata al beauty, la personalizzazione dei prodotti, le nuove frontiere della sostenibilità e l’evoluzione dei canali distributivi.
La quarta è il matchmaking professionale: grazie al sistema Cosmoprof My Match, è possibile organizzare incontri mirati con espositori specifici prima ancora di arrivare in fiera, ottimizzando il tempo e aumentando le possibilità concrete di stringere accordi commerciali.

Come trovare le aziende greche
Le aziende della Collettiva Grecia si trovano principalmente al Padiglione 16, cuore del padiglione nazionale, e sono distribuite anche nei padiglioni 14, 20, 21, 26, 29 e 35, a seconda del settore di appartenenza. Il catalogo completo degli espositori, con nomi, posizioni degli stand e profili aziendali, è consultabile sul sito ufficiale di Cosmoprof, nella sezione dedicata alle collettive nazionali: Collettiva Grecia – Cosmoprof 2026.
La registrazione al portale permette di accedere alle informazioni dettagliate di ciascuna azienda e di pianificare la visita con strumenti digitali dedicati.
Una presenza che è già un messaggio
C’è qualcosa di significativo nel fatto che la Grecia si presenti a Cosmoprof 2026 con una delle delegazioni più numerose dell’area mediterranea. Non è solo una questione di export o di fatturato: è la traduzione in presenza fisica di un’identità industriale che ha trovato nella cosmetica naturale un linguaggio universale.
Bologna, dal 26 al 29 marzo, sarà il posto giusto per ascoltarlo. Con gli occhi, con le mani e, forse, con qualche fragranza di timo selvatico e olio d’oliva nell’aria.
Informazioni pratiche
Date: 26–29 marzo 2026 (Cosmopack e Cosmo Perfumery & Cosmetics: 26–28 marzo; Cosmo Hair, Nail & Beauty Salon: 26–29 marzo)
Sede: BolognaFiere, Bologna
Orari: 9:30–18:30
Biglietti e accreditamenti: cosmoprof.com
Collettiva Grecia: cosmoprof.com/visitare/catalogo-espositori/collettive/grecia/

Aziende dalla Grecia (Collettiva Enterprise Greece)
La Grecia si presenta con circa 37 aziende distribuite principalmente nel Padiglione 16 e nei settori professionali. Tra i nomi di spicco troviamo:
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Juliette Armand: Leader nella dermocosmesi professionale e nei trattamenti avanzati per la pelle (Padiglione 29).
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Fresh Line: Celebre per i suoi cosmetici ispirati all’antica aromaterapia greca e prodotti freschi “al taglio”.
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Farcom: Un colosso nei prodotti professionali per capelli (linee Seri e Meia), molto attiva nei padiglioni dedicati all’Hair.
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Kyana Professional Hair Products: Eccellenza di Salonicco specializzata in trattamenti innovativi per acconciatori.
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Dalon Cosmetics (K.P.N. Hellas): Nota per l’ampia gamma di prodotti per la cura del corpo e del viso a prezzi competitivi.
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Macrovita: Pionieri della cosmesi naturale con olio d’oliva e principi attivi dell’alveare.
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Olive Era: Specializzata in prodotti per il corpo e linee cortesia per hotel di lusso basate sull’olio d’oliva greco.
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Aegean Beauty: Brand che punta tutto sulla biodiversità delle isole Egee.
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Anaplasis: Azienda in forte crescita focalizzata su oli naturali e trattamenti rigeneranti.
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Dust+Cream: Una delle catene greche più grandi per il make-up e la cura della persona, spesso presente per espandere il network retail.
Aziende da Cipro
La partecipazione cipriota è solitamente focalizzata sulla ricerca farmaceutica applicata alla bellezza:
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Agetis Supplements: Sebbene focalizzata sull’integrazione, partecipa spesso per le linee di “nutricosmetica” (bellezza che parte dall’interno).
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Relia Trading: Importante distributore e produttore che porta a Bologna le ultime tecnologie nel campo della medicina estetica e della cura della pelle dall’isola.