Rudy Caparrini. Peloponneso

Dimitri Deliolanes racconta la sua versione del libro di Rudy Caparrini. Un italiano che esplora la penisola greca dove nacquero le Olimpiadi e si forgiò la libertà ellenica. Un libro che è insieme guida e racconto storico.


Rudy Caparrini ha percorso il Peloponneso seguendo le tracce di antichi eroi e ribelli moderni. Dal santuario di Olimpia alle montagne dove i banditi sfidarono l’impero ottomano, il suo viaggio è un tuffo nella Grecia più autentica. “Nel Peloponneso. Viaggiando tra storia e leggenda” non è solo una guida turistica: è un dialogo tra passato e presente, dove ogni luogo racconta una storia che ha plasmato l’Europa.


La penisola che non è un’isola

Il Peloponneso è tuttora molto fedele al nome che gli hanno attribuito gli antichi greci, cioè “l’Isola di Pelope”. Veramente non è un’isola perché ha un corridoio molto stretto che lo collega con il resto della Grecia, anche se da parecchi secoli il corridoio è stato tagliato da un canale marittimo, l’Istmo di Corinto, destinato a facilitare le navi che così si dirigono verso il Pireo senza girare attorno al Peloponneso.

Un viaggio tra storia e leggenda

Chi invece non solo ha esplorato a fondo questa grande penisola è Rudy Caparrini, che racconta la sua splendida avventura peloponnesiaca in un bel libro intitolato per l’appunto “Nel Peloponneso. Viaggiando tra storia e leggenda”. Un libro che ho divorato con enorme interesse visto che sono parecchi secoli che non vado nel Peloponneso. Per essere sincero ci vado spesso ma solo a Patrasso perché ho una moglie che è nata lì ed ha molti parenti ed amici.

Da Olimpia alle montagne dei ribelli

Quindi mi sono goduto insieme con Rudy la visita a Olimpia, non solo madre delle Olimpiadi ma anche tempio antico di grande interesse, poi la baia di Navarino, Sparta senza esercito e Messene, in greco Messinia, senza iloti per arrivare alle montagne verso l’interno famosissime come luoghi dominati dai banditi e dai ribelli che si erano ribellati contro i turchi e ben presto riuscirono a cacciarli dal Peloponneso e poi da tutta la Grecia.

Un filelleno che conosce la Grecia

Un libro quindi di esplorazioni su terreni anche turistici se si vuole, ma per lo più su terreni con un forte significato storico che Rudy conosce bene e dedica in abbondanza al lettore. Da parte mia un bravo al filelleno per la sua preparazione e splendida descrizione anche per lettori greci come me.

Dimitri Deliolanes





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