Il primo veicolo aereo senza pilota della Grecia sta entrando nella sua fase finale, realizzato dall’industria aerospaziale ellenica (HAI) e sarà pronto tra 24 mesi. Si chiamerà Archytas, nato dalla collaborazione congiunta tra l’industria aerospaziale ellenica (EAB) con l’Università Aristotele, l’Università Democrito della Tracia e l’Università della Tessaglia, e migliorerà la difesa e la sicurezza della Grecia. Potrà decollare e atterrare verticalmente e avrà sistemi avanzati: il programma è interamente finanziato dal Ministero delle Finanze.

Secondo ministro delle Finanze, Christos Staikouras “lo sforzo è continuo e in espansione, affinché il nostro Paese entri nell’arena internazionale come designer certificato e produttore di prodotti ad alta e innovativa tecnologia”. Secondo il ministro dello Sviluppo Adonis Georgiadis Archytas può svolgere un ruolo di primo piano nel settore critico dell’alta tecnologia, “qualcosa che sembra essere il futuro del modo in cui i Paesi si difendono”.

Il nuovo mezzo servirà anche a garantire la sicurezza energetica di infrastrutture e depositi di gas come Revithoussa e Alexandroupolis. Intanto si punta a raddoppiare Revithoussa per far fronte alle nuove esigenze di gas: DESFA sta valutando l’aggiunta di un’unità di stoccaggio galleggiante (FSU) al terminale di gas naturale liquefatto di Revythousa, aumentando la capacità di stoccaggio totale disponibile da 225.000 m3 a oltre 380.000 m3.

(Foto: Staikouras twitter profile)

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