fonte: Zougla.gr del 01/04/2022

Il professor Luciano Canfora è uno dei massimi grecisti viventi in Italia. Filologo, storico, saggista, professore emerito è autore di numerosi saggi sulla filosofia e sulla letteratura greca. È membro dei comitati direttivi di diverse riviste, come il Journal of Classical Tradition di Boston, la spagnola Historia y crítica, la rivista italiana di alta divulgazione geopolitica Limes. È inoltre membro della Fondazione Istituto Gramsci e del comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani. 

In occasione della guerra in Ucraina hanno fatto rumore le sue parole sulle cause del conflitto, dopo un suo articolo pubblicato dal Corriere della Sera in cui non si allineava alla posizione occidentale. Zougla lo ha intervistato in esclusiva per la prima volta sulla stampa ellenica.

Professore, qualche giorno fa ha vergato una riflessione sul Corriere della Sera partendo da Tucidide: quale il nesso con la guerra?

Il nesso riguarda la ricerca delle «cause di guerre»: che sono sempre remote, risalenti nel tempo, e mai o quasi mai addebitabili ad una parte sola.

L’Ucraina ha disatteso gli accordi del 1991?

Gli accordi di Minsk prevedevano l’autonomia delle province russofone (Donbass). Invece i corpi speciali ucraini (per esempio il battaglione neonazista Azov) da tempo cercavano di riconquistare con la forza delle armi quelle regioni. Perciò, da questo punto di vista, si potrebbe dire che la guerra ha avuto inizio già allora: quando quegli accordi furonocalpestati.

In Italia vede il rischio di liste di proscrizione per chi non è allineato?

È un fenomeno allarmante e ridicolo al tempo stesso. Non è un bello spettacolo anche perché i più oltranzisti sono anche i più stupidi, impegnati nella gara a chi è più “atlantico”. È in corso una lotta molto serrata per conquistare il primo posto in questa gara.

Perché sollevare dubbi sulla postura di Kiev equivale ad essere accusati di filoputinismo?

È una applicazione maldestra della “proprietà transitiva” (se A equivale a B, B a C, ecco che A è come C). Ma questo vale nei giochi matematici, non nella realtà.

Quali gli errori commessi dall’occidente?

Ne indicherò uno, ma molto sintomatico, reso noto in Italia dal «Corriere della sera» il 18 marzo scorso (pagina 6) a cura di un ottimo giornalista (Guido Olimpio): sin dal 2015 – or sono sette anni! – cioè subito dopo il colpo di Stato che portò al potere in Ucraina elementi allevati negli USA, la CIA prese in carico formazione, addestramento e armamento di reparti speciali ucraini, coinvolti anche nelle esercitazioni NATO a partire da quell’anno. Chi semina vento raccoglie tempesta.

Lei è uno dei massimi grecisti in vita nel nostro paese: quanto è importante coltivare l’ellenismo non solo come materia di studio, ma come propellente per una crescita sociale?

Il pensiero greco – anche nel campo della teoria politica e della storia – ha alimentato la scienza e la ricerca filosofica successiva: fino all’epoca moderna. Ha insegnato a tutti il dubbio, l’abitudine alla critica, la ricerca delle fonti.

(Foto: Canfora on Flickr)

@mondogreco

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