L’Aeronautica greca compie un deciso passo in avanti, dopo l’annuncio dell’accordo con il Portogallo per l’acquisto di sei velivoli KC-390 Millennium. Per la prima volta dunque i caccia ellenici potranno contare su un aereo cisterna che rifornirà di carburante i Rafale, i Mirage e, tra un anno, gli F-16 moltiplicando il tempo di permanenza in aria dei caccia.

Le firme sono state apposte ieri ad Atene, alla presenza del Ministro della Difesa nazionale, Nikos Dendias, e del suo omologo portoghese, Nuno Melo. Il primo aereo verrà consegnato il prossimo anno, altri due rispettivamente nel 2029 e nel 2031. I KC-390 greci saranno consegnati nella configurazione sviluppata con la partecipazione portoghese per soddisfare i requisiti NATO. L’addestramento iniziale dei piloti e dei tecnici greci si svolgerà presso la base aerea di Beja, in Portogallo.

“È la prima volta nella nostra storia che acquisiremo un aereo cisterna, ovvero un aereo in grado di rifornire in volo i nostri caccia – ha oservato il ministro Dendias – non posso sottolineare abbastanza l’enorme vantaggio che questa capacità conferisce ai nostri aerei da combattimento”.

Il costo totale si aggura sui 600 milioni di euro, tra la base di 532,9 più altri 57,1 milioni di euro gestiti dall’Aeronautica Militare portoghese per la suite di guerra elettronica, l’addestramento, il supporto logistico.

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